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Il Programma


PARTE MEDICA

All'ingresso il medico inizia la valutazione della/del paziente attraverso una raccolta anamnestica completa, un esame obiettivo generale, la rilevazione di peso corporeo e altezza, per la determinazione dell'IMC (Indice di Massa Corporea), la misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca.
Solitamente il giorno successivo all'entrata in reparto viene eseguito un prelievo di sangue venoso per la valutazione di alcuni parametri biochimici standard e un elettrocardiogramma.
Durante la degenza, su indicazione dei medici di reparto, si effettuano prelievi di sangue per svolgere esami ematochimici in modo da monitorare nel tempo i parametri eventualmente alterati e le condizioni cliniche della/del paziente. Previa valutazione medica vengono anche eseguiti tracciati elettrocardiografici di controllo, qualora fosse necessario, e accertamenti di diagnostica per immagini: Radiografia, TAC, RMN, ecografia, densitometria ossea total body.

Tre volte la settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) e ogni qual volta necessario, i medici fanno il giro per valutare le condizioni di salute dei pazienti sia ricoverati in reparto che in day hospital. Durante il giro medico è possibile discutere le necessità individuali ed eventuali problemi incontrati durante il trattamento. Le cure vengono prescritte dal medico che è il responsabile del trattamento. I medici di reparto sono presenti tutti i giorni dal lunedì al venerdì. In loro assenza per le urgenze, sarà sempre presente e disponibile il medico di guardia.

Una volta la settimana, viene tenuto da uno dei medici un gruppo psico-educazionale in cui vengono affrontate con le pazienti tematiche sia di tipo medico sia di tipo emotivo-relazionale.

I medici dello staff, inoltre, mantengono i contatti con i familiari, i terapeuti invianti, i medici di medicina generale ed eventuali altre figure coinvolte nel programma di cura.

Lo staff medico, con il resto dell'équipe terapeutica, si incontra una volta la settimana per discutere i problemi incontrati da ogni singolo paziente e per concordare le strategie terapeutiche.



PARTE PSICOLOGICA

L'approccio proposto è a orientamento cognitivo-comportamentale integrato.
Vengono effettuate terapie individuali e di gruppo.
La terapia individuale ha frequenza settimanale con una presa in carico dello stesso terapeuta per tutta la durata del percorso e rappresenta il luogo di integrazione di tutti gli interventi.
La partecipazione ad alcuni gruppi avviene a partire dall'inizio del ricovero, mentre ad altri (quelli strutturati su temi specifici) si accede dopo valutazione del terapeuta e dell'équipe.
Le terapie di gruppo sono rappresentate da:


  • GRUPPO MOTIVAZIONALE
    Si propone di costruire obiettivi che incrementino la consapevolezza rispetto alle modalità disfunzionali tipiche del disturbo dell'alimentazione, facilitando la motivazione al cambiamento.

  • GRUPPO DI PSICOTERAPIA
    Favorisce il confronto, in piccoli gruppi di pazienti, su tematiche personali mediate dalla presenza di un terapeuta.

  • GRUPPO PSICOEDUCAZIONALE
    I pazienti hanno la possibilità di confrontarsi, discutere e approfondire tematiche inerenti al DA e al suo funzionamento, come ad esempio i fattori di rischio, scatenanti e di mantenimento, la gestione delle emozioni, l'autostima e la socializzazione.

  • GRUPPO ASSERTIVITÀ
    Si pone come obiettivo la riflessione sulle diverse modalità relazionali, proprie e altrui, proponendo un miglioramento delle capacità comunicative grazie all'acquisizione di strategie specifiche.

  • GRUPPO IMMAGINE CORPOREA
    Si propone di approfondire la consapevolezza del rapporto con il proprio corpo e mettere luce su alcuni meccanismi che lo rendono conflittuale.

  • GRUPPO ABC
    Si propone di allenare la mente nell'individuazione di pensieri funzionali alternativi alla rigidità, attraverso l'utilizzo di una tecnica specifica.


PARTE NUTRIZIONALE

Il percorso di Riabilitazione Nutrizionale si ispira a un modello educativo finalizzato all'acquisizione di comportamenti alimentari adeguati e di abilità che la malattia ha compromesso.
Prevede un coinvolgimento attivo del paziente con cui si concorda uno schema alimentare equilibrato rispetto al quale si confronterà in base alle proprie capacità, disponilbilità e consapevolezza.
Nell'ottica dei piccoli passi, gli obiettivi alimentari dovranno essere possibili, significativi e comunque finalizzati a rendere lo schema alimentare adeguato per qualità e quantità grazie all'esposizione guidata ai cibi ansiogeni e al confronto con porzioni adeguate.
Nell'ottica dei piccoli passi, gli obiettivi alimentari dovranno essere possibili, significativi e comunque finalizzati a rendere lo schema alimentare adeguato per qualità e quantità grazie all'esposizione guidata ai cibi ansiogeni e al confronto con porzioni adeguate.
I pazienti consumano i pasti assieme, nella sala da pranzo, con la supervisione della dietista in modo tale da favorire una reale richiesta di aiuto (prima, durante e dopo i pasti) che necessita consapevolezza e motivazione al cambiamento.
All'interno di un protocollo comune, il percorso di ogni paziente è personalizzato e tiene conto delle condizioni psicofisiche e degli obiettivi di cura.
Nei pazienti con Anoressia Nervosa il recupero di condizioni fisiche accettabili, nei pazienti con Bulimia Nervosa la riduzione di comportamenti di compenso/eliminazione sono condizioni necessarie per un'efficace psicoterapia.
Nei pazienti con Disturbo da Alimentazione Incontrollata (o Binge Eating Desorder) l'obiettivo è di normalizzare l'alimentazione rispetto alla varietà (non ci sono cibi proibiti), alla frequenza e alla quantità (concetto di porzione). L'utilizzo adeguato del cibo favorisce una maggior consapevolezza e un miglior riconoscimento delle emozioni, su cui si focalizza la terapia, e un miglioramento del peso corporeo.
In Day Hospital il paziente rafforza le abilità acquisite e viene guidato a sperimentarsi in situazioni a rischio (fare la spesa, consumare i pasti al ristorante, ecc.) in vista di una condizione di autogestione e di autonomia alimentare.
Il percorso di Riabilitazione Nutrizionale si articola in diversi incontri di Gruppo con la dietista (gruppo concordare, gruppi diario, gruppo weekend, gruppo psicoeducazionale, gruppo rientro e laboratorio di cucina) supportati da colloqui individuali in caso di necessità.



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